Era il 1987 quando il duo Albano-Romina Power presentava il singolo “Nostalgia Canaglia” a Sanremo ottenendo il gradino più basso del podio. Erano anni in cui i risparmiatori italiani si affannavano felicemente a mettere su buoni postali ordinari per i i loro figli e nipoti con rendimenti annui lordi a 20 anni che sfioravano circa il 12%.
Dopo circa 33 anni da quella canzone ancora oggi attuale, i tassi dei buoni ordinari postali a due cifre sono pura chimera e utopia per chi oggi li vuole sottoscrivere con un tasso annuo a venti anni dello 0,60% annuo lordo.
Le certezze del passato oggi non esistono più e bisogna iniziare a pensare e rapportare ad una realtà in cui i tassi sono risicati e pari allo 0 % con esigenze personali completamente mutate, con l’ostacolo pensionistico ormai prossimo per tutte le generazioni.